PROGETTO “INSIEME PER IMPARARE” AREE A RISCHIO Art. 9CCNL Comparto scuola 2002/2005

It’s easy to sit up and take notice. What’s difficult is getting up and taking action.” – Honore de Balzac

CLASSE: 4 SEZ. C

DOCENTI: PROF. Fiano Carmen

Prof.Rondello Mario

Presentazione:

Il corso si propone di mettere in pratica il concetto del learning by doing, imparare attraverso il fare,attraverso le azioni,attraverso l'operare e che rende l’insegnamento più immediato e fuori dall’ordinario, così che risulti anche più interessante.

Affinchè gli alunni operino e pensino, debbono essere motivati: non si impara senza motivazioni, non si comprende senza motivazioni, non si ricorda senza motivazioni .Proprio a tale scopo e soprattutto allo scopo di un " cooperative learning ",il nostro progetto prevede la partecipazione attiva del gruppo classe nella redazione di un dispensa di lingua inglese e di una serie di notices and warnings da apporre nella scuola.

Metodologie:

Metodologie didattiche di tipo attivo ( Esercitazioni, simulazioni, roleplay, lavori di gruppo guidati,

outdoor training) .

Metodologie didattiche:

Con il termine active learning (apprendimento attivo) si definiscono tutti i metodi di insegnamento che si basano sull’autoapprendimento e sul learning by doing (imparare facendo). In particolare, fanno parte dell’active learning tutte le metodologie didattiche in cui apprendimento e insegnamento sono concepiti in costante interazione, condizione che permette allo studente di avere un ruolo proattivo nella propria formazione.Alcuni studiosi sperimentarono nel 1991 (Active Learning: Creating Excitement in the Classroom),che gli studenti apprendono meglio se coinvolti attivamente nella lezione, attraverso la discussione dei materiali di lavoro, l’impegno in giochi di ruolo, casi di studio, brevi esercizi scritti, ecc, che permettono l’acquisizione di una maggiore comprensione di ogni nuova informazione e abilità. La maggiore responsabilizzazione induce, quindi, i partecipanti a indagare, criticare, apprendere, risolvere i problemi e creare proprie soluzioni, invece di apprendere le risposte dal docente, e fornisce ai partecipanti esempi immediati e concreti di interazione, disponibili poi per la critica e per l’apprendimento.

Alcuni fra i piu’ conosciuti e diffusi metodi di apprendimento attivo sono:

il brainstorming,

brainstorming.jpg

i giochi di ruolo,

i dibattiti,

le discussioni

i project work.

Competenze

· Capacità di lavorare in gruppo, cioè di organizzare il lavoro e dividersi i compiti per poi mettere insieme il risultato di ciascuno.

Metodologie

In diverse occasioni gli alunni di questa classe hanno manifestato l’attitudine ed il desiderio di un’attività più pratica ed immediatamente finalizzata ad un risultato tangibile. D’altra parte, le relazioni fra di loro sono disordinate e conflittuali. Pertanto, l’aspetto principale del progetto è trasmettere comportamenti virtuosi e conoscenze facendo leva sulla motivazione di vedere la realizzazione fisica del loro impegno, cioè la dispensa. Ulteriore motivazione è che la loro realizzazione potrà essere il mezzo con cui affrontare una competizione e valutare il proprio lavoro attraverso il confronto con quello degli altri. Durante l’attività si sensibilizzeranno gli alunni sulla necessità dell’ordine e dell’organizzazione come elemento fondamentale per ottenere i risultati auspicati. Si impartiranno loro delle informazioni necessarie alla creazione della dispensa delle quali essi potranno immediatamente verificare gli effetti sul loro lavoro.

Criteri di valutazione

Verrà verificato il grado di partecipazione e l’interesse (numero di assenze), il progresso delle relazioni interpersonali e le competenze tecniche raggiunte.